spesso il male di vivere ho incontrato

{se lo sai, devi solo chiedere}   me   flickr   31 days-March   feisbùk   

Giuseppe, gatto carnivoro di 20 anni bruciati a trovare un modo per scampare alla noia. Ma son sempre finito a dormire nelle giornate uggiose, e a mangiare schifezze in quelle soleggiate. Geologo scazzato da quintali e quintali di pirite e di olivina, alla deriva peggio della placca antartica. Fotografo per seguire una passione, scrivo per sentirmi leggero, suono per rincorrere la tranquillità.

A: Perché la ami così tanto?
B: Perché è l’unica persona che dopo avermi conosciuto fino in fondo, ha continuato a scavare per scoprire tutto di me, accettando qualsiasi cosa del mio carattere, senza mai andare via per davvero.

— 1 ora fa con 8 note
#non ho altro da dire  #me 
Pasqua in casa L.

I commenti sul baffo.
Ma sei dimagrito?

Meno male che non faccio l’attore, così ho evitato di rispondere a domande sulla mia attività sessuale.
Aribbuona Pasqua.

— 7 ore fa con 5 note
#da natale ad oggi ho perso 6 chili  #tié!  #me 

No ma… Mia zia che mi manda le catene di Sant’Antonio su whatsapp?
Va bene zì, buona Pasqua.

— 13 ore fa con 5 note
#la paz-zia  #me 
kenobi-wan-obi:


IC 4603 - The Turbulent Heart of the Scorpion

This image shows the core region of the Rho Ophiuchi Complex, centered around the prominent blue reflection nebula IC 4603.
This is one of the nearest star forming regions and the intricacies of the dense interstellar dust clouds in the area provides a spectacular display of light and colours.
The bright star is 7.9 magnitude SAO184376 which is the main source of light for the blue reflection nebula. The contrasting red areas towards the top are primarily due to reflected light from the hearby red giant star Antares, which lies outside the field of view. The entire area is also littered with hundreds of dim reddish stars, which are typically very young T Tauri stars.

kenobi-wan-obi:

IC 4603 - The Turbulent Heart of the Scorpion

This image shows the core region of the Rho Ophiuchi Complex, centered around the prominent blue reflection nebula IC 4603.

This is one of the nearest star forming regions and the intricacies of the dense interstellar dust clouds in the area provides a spectacular display of light and colours.

The bright star is 7.9 magnitude SAO184376 which is the main source of light for the blue reflection nebula. The contrasting red areas towards the top are primarily due to reflected light from the hearby red giant star Antares, which lies outside the field of view. The entire area is also littered with hundreds of dim reddish stars, which are typically very young T Tauri stars.

— 1 giorno fa con 684 note
Una questione privata, di Beppe Fenoglio

Ieri, durante le quasi 13 ore di viaggio in pullman, ho letteralmente divorato questo libro di Beppe Fenoglio.

Aldilà della lunghissima introduzione e di tutta la cronologia della vita e delle opere dello scrittore ad inizio del libro, lo trovo un romanzo travolgente anche se m’ha lasciato un po’ con la bocca asciutta per come si conclude.
La storia, ambientata nelle Langhe e in particolar modo nei dintorni della cittadina di Alba, si svolge in soli 4 giorni ma, tra i dialoghi e le lunghe descrizioni, si trovano molti flashback a spezzare un po’ la lunga e inesorabile corsa di Milton, il protagonista del racconto.

Milton è uno studente universitario che s’innamora perdutamente di Fulvia, giovane ragazza torinese che per sfuggire al caos della città s’era trasferita in una villa sul cucuzzolo di una collina di Alba. Dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943 Milton, che già faceva parte dell’UNPA (Unione Nazionale Protezione Antiaerea), entra a far parte dei Partigiani piemontesi che contrastavano i continui attacchi e saccheggi dei fascisti.

Gli altri personaggi del romanzo non li citerò, perché non voglio svelarvi altro di questo libro. Però voglio consigliarlo vivamente a tutti: la trama, l’ambientazione storica, lo stile della scrittura, tutto si amalgama perfettamente a formare un bel racconto che scorre sulla pelle in modo fluido, senza appesantire il lettore.

Vi lascio con un passo del libro, a mio avviso uno dei vari punti dove si può davvero toccare con mano la sofferenza in cui viveva il popolo in quel periodo. Sperando che tempi così bui, non torneranno più.


"Il più anziano di loro, ed anche quello che sembrava sopportare con più buon umore la situazione, un uomo con capelli e baffi bianchi e occhi umorosi, domandò a Milton: - Quando dici che finirà, patriota?
- Primavera, - rispose, ma la voce gli uscì troppo rauca e falsa. Diede un colpo di tosse e ripeté: - Primavera.
Allibirono. Uno bestemmiò e disse: - Ma quale primavera? C’è una primavera di marzo e una primavera di maggio.
- Maggio, - precisò Milton.
Rimasero tutti sbalorditi. Poi il vecchio domandò a Milton come avesse fatto ad infangarsi così.
Milton arrossì, inspiegabilmente. - Sono caduto in discesa e sono scivolato di petto per molti metri.
- Verrà pure quel giorno, - disse il vecchio guardando Milton con troppa intensità.
- Certo che verrà, - rispose Milton e richiuse la bocca. Ma il vecchio insisteva a fissarlo con un’avidità insoddisfatta, forse praticamente insaziabile. - Certo che verrà, - ripetè Milton.
- E allora, - disse il vecchio, - non ne perdonerete nemmeno uno, voglio sperare.
- Nemmeno uno, - disse Milton. - Siamo già intesi.
- Tutti, tutti li dovete ammazzare, perché non uno di essi merita di meno. La morte, dico io, è la pena più mite per il meno cattivo di loro.
- Li ammazzeremo tutti, - disse Milton. - Siamo d’accordo.
Ma il vecchio non aveva finito. - Con tutti voglio dire proprio tutti. Anche gli infermieri, i cucinieri, anche i cappellani. Ascoltami bene, ragazzo. Io ti posso chiamare ragazzo. Io sono uno che mette le lacrime quando il macellaio viene a comprarmi gli agnelli. Eppure, io sono quel medesimo che ti dice: tutti, fino all’ultimo, li dovete ammazzare. E segna quel che ti dico ancora. Quando verrà quel giorno glorioso, se ne ammazzerete solo una parte, se vi lascerete prendere dalla pietà o dalla stessa nausea del sangue, farete peccato mortale, sarà un vero tradimento. Chi quel gran giorno non sarà sporco di sangue fino alle ascelle, non venitemi a dire che è un buon patriota!”

— 1 giorno fa con 2 note
#una questione privata  #beppe fenoglio  #bei libri  #resistenza  #partigiani 

Non sono nemmeno partito, e già mi sento a casa.
Quanto m’era mancato sentire altre persone parlare il mio stesso dialetto.

— 2 giorni fa con 11 note
#ciao Pisa!  #me 
Avviso: proverò ad essere serio, tanto non ci riuscirò mai. →

lastrofaperiltuoritornello:

galsbook:

lastrofaperiltuoritornello:

galsbook:

Attenziòn, attenziòn. Si avvisano i gentili lettori, ma anche tutti quelli che sono interessati, che ho intenzione di organizzare un Mitàp a Pisa.
Avevo pensato di farlo tra fine maggio e inizio giugno, poco prima dell’inizio della sessione estiva e quando la stagione delle piogge improvvise

A palla!

Io però il 25 maggio sono off limits, mentre l’8 giugno sarebbe peeeeeerfetto :)

Quindi abbiamo una data?? Abbiamo una data??
Siori e siore, abbiamo una data.
(si vede tanto che son gasato?)

Boia, ho deciso la data di un mitap :D

Siòri e siòre, aspettiamo adesioni, suggerimenti, ask anonimi a sfondo sessuale e gente che si offra di portare i brownies.

Cibo! Portate tanto cibo cavolo! Venghino siori e siore, venghino!

— 3 giorni fa con 12 note
#daje co sto mitàppe  #che se tutto va bene martedì scrivo allo staff per inserirlo nella lista  #venghino!